Che differenza c’è tra un elettricista ed un antennista?

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2 maggio 2015

Che differenza c’è tra un elettricista ed un antennista?

 

La TV si accende quando è attaccata alla corrente e i canali si vedono quando l’antenna funziona…giusto?

Si può viver bene anche senza sapere come funzionano tutti gli impianti di casa eppure ottengono magicamente la nostra attenzione quando si guastano.

 

So che ad oggi, hai una quantità enorme di scelte quando si parla di riparare un guasto od installare nuovi impianti.

 

Lascia che ti aiuti ad orientarti nel caos delle pagine gialle. Seguendo queste breve guida, che ho creato per te, puoi rivolgerti al tecnico giusto senza perdere troppo tempo.

 

In particolare voglio aiutarti a riconoscere se fanno al caso tuo gli specialisti del settore o chi propone una “chiavi in mano”. O ancora aiutarti a capire di chi hai bisogno.

 

Parliamo di cosa rende diverso un elettricista da un antennista.

 

Devi sapere che già dal mondo scolastico nascono le prime differenze tra i due settori. Infatti ci sono gli istituti tecnici specializzati in elettronica e telecomunicazioni e quelli specializzati in elettrotecnica.

 

Chiaro che argomenti in comune tra i due rami ci sono, ma le differenze sono così tante che 3 anni di scuole superiori non bastano. Guarda le università, anche lì puoi scegliere tra elettronica o telecomunicazioni o elettrotecnica.

 

Anche la legge divide la figura degli elettricisti da quella degli elettronici. Il Decreto Ministeriale 37 del 2008 crea una distinzione, attribuendo una lettera “A” agli elettricisti e una lettera “B” ai tecnici antennisti ed elettronici.

 

La differenza tra A e B è presto detta.

 

  1. A) impianti    di    produzione,    trasformazione,    trasporto, distribuzione,  utilizzazione  dell’energia  elettrica,  impianti  di protezione  contro le scariche atmosferiche, nonche’ gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere;
  2. B) impianti   radiotelevisivi,   le   antenne   e   gli  impianti elettronici in genere;

 

Fonte D.M. 37/2008

 

E’ possibile acquisire entrambe le lettere e quindi una ditta può installare entrambi gli impianti.

 

Di fatto è comune trovare un elettricista che propone di realizzare, al suo interno, l’impianto d’antenna. O un antennista che fa piccoli lavori di elettricità.

 

Nel mio mondo ideale, dovrebbe esistere una netta separazione tra i due settori. Sono talmente tante le differenze, soprattutto quelle piccole acquisite dopo anni di operato, che gli elettricisti dovrebbero fare gli elettricisti e gli antennisti gli antennisti. Sempre.

 

Per 7 semplici motivi:

 

  1. Preparazione scolastica differente
  2. La specializzazione aiuta nel mercato
  3. Preparazione tecnica differente
  4. L’elettronica richiede una conoscenza particolare dei circuiti
  5. Preparazione per la ricerca guasti totalmente diversa
  6. Se fai una cosa sola, tutti i giorni, diventi esperto in quella cosa lì
  7. Se fai tante cose, le fai tutte bene ma poche al meglio.

 

Ora non voglio che tu faccia di tutta un’erba un fascio, nel senso che la comodità di avere una ditta, che ti fa l’impianto d’antenna ed elettrico senza chiamare qualcun’altro è, a volte, la tua priorità. Sicuramente puoi avere un vantaggio economico e di tempo.

 

I benefici per te sono nel non dover cercare qualcun’altro, o risparmiare qualcosa perchè richiedi più interventi ad una sola ditta.

Ora pensa di sottoporti ad un intervento di chirurgia, vorresti un medico generico o il chirurgo specialista che ripete quell’intervento almeno 3 volte al giorno?

 

Avresti più ansia da intervento con lo specialista o il medico generico?

 

Per la tua casa puoi applicare lo stesso ragionamento. Da chi là faresti curare?

 

Io personalmente sceglierei il chirurgo. Ecco perchè ti dicevo che nel mio mondo ideale si dovrebbe andare sempre dagli specialisti del settore.

 

Per dimostrarti che sono coerente con quello che dico, permettimi di portarti il mio esempio, lo sò non è interessante, ma è per spiegarti cosa intendo; sarò breve.

 

Amico Antennista nasce dal gruppo Leoni Audio Video, 35 anni nel mondo dell’elettronica e delle telecomunicazioni.

 

Centinaia di antenne per vigili del fuoco, protezione civile, grosse società, stanno funzionando grazie a noi.

 

Amico Antennista porta quest’esperienza nel campo residenziale.

 

Con il nostro sistema ti garantiamo la tua nuova antenna TV per  5 anni su manodopera e prodotti.

 

Noi siamo specializzati nel fare una cosa sola, e se gli altri la fanno bene, noi la facciamo un pochino meglio.

 

Quindi quando hai la televisione che non funziona bene, controlla che sia accesa e non sia guasta di suo.

 

Se non si accende guarda di avere il contatore alzato, se salta la luce di frequente chiama l’elettricista.

 

Se la tv si accende ma non vedi i canali, il mio consiglio è di chiamare l’antennista.

 

Logico no?

 

4 Comments

  1. massimo ha detto:

    Questo è valido se parliamo di persone. Se parliamo di aziende, ci possono essere competenze multiple all’interno,, le lettere per installazione impianti vengono rilasciate alle partite iva e non alle persone

    • Luca Leoni ha detto:

      Sì, le lettere di idoneità al lavoro, sono rilasciate alle aziende, grazie Massimo della precisazione.

      Fare di tutta un’erba un fascio è stupido, infatti esistono le eccezioni e le eccellenze.

      Proprio come esistono aziende virtuose e altre no, anche l’organizzazione interna può essere di tipo intelligente e quindi assegnare varie persone a specifiche competenze.

      Se fatto bene, pollici in alto!

      Nel post metto in evidenza un chiaro problema delle multiservizi, e cioè quello di riuscire a specializzare gli operai nelle singole materie, abbastanza da promettere quello che vendono.

      Lavorando nel settore, noto una quantità di MICRO aziende con il tutto per tutti, credo sia un modo di lavorare poco professionale e controproducente per il cliente.

      Ma, ripeto, esistono le eccezioni e le eccellenze in tutti i settori.

      😉

  2. PIETRO ha detto:

    Infatti queste cose dovrebbero cambiare,deve essere l’installatore a rilasciare le certificazioni, io mi sono rotto di vedere gente con il geometra oppure ragionieri fare gli elettricisti.
    io mi sono fatto 5 anni di elettrico con il massimo dei voti,perché lo stato non ci tutela?????
    Perciò se voglio lavorare in banca ci vuole il ragioneria,se voglio fare l’impiegato ci vuole la laurea in economia e commercio,però nel settore edile si fanno lavorare cani e porci.
    questo mi fa veramente vomitare.
    scrivo dalla sicilia, per farvi capire. questa cosa della partita iva deve cambiare, ci sono aziende che non hanno neanchè un ingegnere elettrico a certificare.

    • Luca Leoni ha detto:

      Eh si, la normativa è un pò lasca per il rilascio di partite IVA nel settore impiantistico.

      Secondo me è che chi lavora bene lo sa e le persone lo notano e lo riconoscono, magari non tutte certo ma quelle giuste sì.

      La fuffa comunque lo riconosco, rimane tanta, colpa delle poche certificazioni o titoli di studio per poter intraprendere lavori artigianali che competono di una certa conoscenza anche teorica in merito, come elettronica ma anche edilizia.

      Grazie Pietro
      Ciao

      Grazie Pietro!

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